Tag: passato remoto

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Canzone: Casetta in Canada

Canzone: Casetta in Canada
di Carla Boni e Gino Latilla
Difficoltà: intermedio
Tempi: presente, futuro, gerundio, passato remoto

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Quando Martin vedete solo per la città
forse voi penserete: dove girando va?
solo, senza una meta
solo ma c’è un perché

Aveva una casetta piccolina in Canada
con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”

Ma un giorno, per dispetto, Pinco Panco l’incendiò
e a piedi poveretto senza casa lui restò
“Allora che cosa fece?” Voi tutti chiederete
ma questa è la sorpresa che in segreto vi dirò

Lui fece un’altra casa piccolina in Canada
con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”

Aveva una casetta piccolina in Canada
con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”

E tante e tante case lui rifece ma, però
quel tale Pinco Panco tutte quante le incendiò
Allora che cosa fece?
Voi tutti lo sapete!

Lui fece un’altra casa piccolina in Canada
con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”

Lui fece un’altra casa piccolina in Canada
con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”

Dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”
dicevano: “Che bella la casetta in Canada!”


Grazie a Rosario!

Canzone: Più Bella Cosa

Canzone: Più Bella Cosa
di Eros Ramazzotti
Difficoltà: avanzato
Tempi: presente, passato prossimo, passato remoto, condizionale presente, futuro

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Com’è cominciata io non saprei
la storia infinita con te
che sei diventata la mia lei
di tutta una vita per me

ci vuole passione con te
e un briciolo di pazzia
ci vuole pensiero perciò
lavoro di fantasia

ricordi la volta che ti cantai
fu subito un brivido sì
ti dico una cosa se non la sai
per me vale ancora così

ci vuole passione con te
non deve mancare mai
ci vuole mestiere perché
lavoro di cuore lo sai

cantare d’amore non basta mai
ne servirà di più
per dirtelo ancora per dirti che
più bella cosa non c’è
più bella cosa di te
unica come sei
immensa quando vuoi
grazie di esistere

com’è che non passa con gli anni miei
la voglia infinita di te
cos’è quel mistero che ancora sei
che porto qui dentro di me

Saranno i momenti che ho
quegli attimi che mi dai
saranno parole però
lavoro di voce lo sai

cantare d’amore non basta mai
ne servirà di più
per dirtelo ancora per dirti che
più bella cosa non c’è
più bella cosa di te
unica come sei
immensa quando vuoi
grazie di esistere

Canzone: Tu Sei Quello

Canzone: Tu Sei Quello
di Orietta Berti
Difficoltà: avanzato
Tempi: presente, passato prossimo, passato remoto
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Tu sei quello
che s’incontra una volta
e mai più
l’ho sentito quando m’hai guardato tu
per un attimo.

Sei tu solo
che con niente
fai tutto scordar
ma ho capito che puoi farmi innamorar
per poi piangere

Ecco chi sei
tutte le cose che amai
sono in te
ecco chi sei
quello che sempre cercai
ora c’è
solo per me
tutto per me

Tu sei quello
sono troppo sicura
di me
non esiste al mondo un altro come te
come te

Ecco chi sei
tutte le cose che amai
sono in te
ecco chi sei
quello che sempre cercai
ora c’è
solo per me
tutto per me

Tu sei quello
sono troppo sicura
di me
Non esiste al mondo un altro come te
come te
non esiste al mondo
un altro come te

Canzone: I Giardini Di Marzo

Canzone: I Giardini di Marzo
di Lucio Battisti
Difficoltà: avanzato
Tempi: imperfetto, passato remoto, congiuntivo presente, condizionale presente, presente, futuro

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Il carretto passava e quell’ uomo gridava ‘gelati!’
al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero e coi fiori non ancora appassiti
All’uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e i suoi tarli
e la sera al telefono tu mi chiedevi: “perché non parli?”

Che anno è? Che giorno è?
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell’anima, in fondo all’anima
cieli immensi e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l’universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere, quello ancora non c’è

I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco ad un tratto dicesti “tu muori”
Se mi aiuti son certa che io ne verro fuori!
Ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri

Che anno è, che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell’ anima in fondo all’ anima
cieli immensi, e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l’ universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c’è.

Canzone: Irraggiungibile

Canzone: Irraggiungibile
di L’Aura
Difficoltà: avanzato
Tempi: imperfetto, presente, passato remoto, congiuntivo presente, gerundio

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C’eran le cornamuse mute
c’era la poesia
che una foglia morta esprime
quando s’addormenta
come il tempo sulla terra.

Dolce e languido, il tuo canto
scrisse melodie che confondon l’anima
intrecciandosi abilmente
con la solitudine del vivere.

Splendi gelido e folle diamante
irraggiungibile
prima che il giorno ti rubi la luce
e le mani di quelli che
piangono con me nel cuore
comincino a cambiar

Fragile pelle di cartone,
certa gente è qui per scuoiarti
e poi gettare un muro che separa
i nostri corpi di cenere.

Splendi gelido e folle diamante
irraggiungibile
prima che il giorno ti rubi la luce
e le mani di quelli che
piangono con me nel cuore
comincino a pensar

di amare solo te
di volere solo te

Di voler solo te

Splendi gelido e folle diamante
irraggiungibile
prima che il giorno ti rubi la luce
inafferrabile

Splendi gelido e folle diamante
irraggiungibile
prima che il giorno ti rubi la luce
inafferrabile

Ridono di me
del cuore
le mani di chi è…
…mentale